Reader Problems Book Tag

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Reader Problems Book Tag

Books and flower.

 

Un book tag è, ho scoperto, il modo migliore per tornare sul blog e svagarsi allo stesso tempo. Di tempo per leggere o scrivere qualcosa di più in questo periodo non ne ho, perciò un po’ di leggerezza non fa mai male.  Pronti? Via.

PS. Il tag proviene dal blog di Francesca, qui il link al suo post.

 

1. Hai ventimila libri nella tua TBR. Come fai a decidere quale sarà il prossimo libro che leggerai?

Esagerazioni ne abbiamo? Ventimila libri forse ci sono solo nella biblioteca della Bestia, ma a parte questo è inutile nascondersi: si sa che noi lettori abbiamo più di un libro a prender polvere ed in paziente attesa di essere letto. Non ho un modo per decidere la mia prossima lettura, mi affido all’istinto o al mood del periodo. In periodi come questo, quando sono impegnata in tutt’altro, il genere prediletto è il fantasy.

 

2. Sei a metà di un libro e non ti sta piacendo affatto. Lo abbandoni o mantieni il tuo impegno e lo finisci?

Lo abbandono. Le volte in cui ho finito un libro che stavo odiando si contano sulle dita di una mano.

 

3. Si avvicina la fine dell’anno e tu sei lontana dal raggiungere il tuo obiettivo nella challenge dei libri da leggere di Goodreads. Provi ad accelerare adesso? E come?

Calma. Punto uno: non uso Goodreads. Ebbene sì, possiedo un account sul noto sito ma non l’ho mai utilizzato. Segno ciò che leggo sulla mia fidata moleskine da sempre ed ho intenzione di continuare a farlo(abitudini dure a morire); e no, non partecipo a challenge proprio per quello che è scritto in questa domanda: perché dovrei accelerare o affannarmi per raggiungere un tot di libri da leggere? Mi conosco, farei di tutto per portarla a termine rischiando di non godermi davvero la lettura strada facendo.

Kitten+Book.

 

4. Le cover di una serie che ami hanno uno stile diverso. Come superi questa cosa?

Ci sono drammi peggiori(come ad esempio non vedere una serie che sto amando pubblicata totalmente qui in Italia). Ironia a parte, difficilmente sopporto i cambi di copertina, ma pazienza, si legge lo stesso.

 

5. Tutti, ma proprio tutti amano un libro che a te proprio non piace. Con chi condividi le tue impressioni riguardo a quel libro?

Con tutti ugualmente. È già capitato in realtà, ma uno dei lati più belli di parlare di ciò che si legge sta nel confronto. Mi piace ascoltare punti di vista diversi dal mio, in un modo o nell’altro si cresce sempre.

 

6. Stai leggendo un libro in pubblico e ti viene da piangere. Come ti comporti?

Ho un episodio recente per rispondere a questa domanda. Ero in biblioteca ed avevo preso in consultazione il magnifico libro di Annie Ernaux “Una vita di donna”(click qui per una mini recensione) e in piena sala lettura non sono riuscita a fermare le lacrime. Promemoria per il futuro: la Ernaux si legge in casa, con parecchi fazzolettini accanto.

 

7. Il nuovo volume di una serie che segui è appena uscito, ma hai dimenticato del tutto il volume precedente. Come ti comporti? Rileggi il libro precedente? Dai una scorsa alla sinossi su Goodreads? Non leggi di nuovo? Ti limiti a piangere disperatamente?

Che io dimentichi completamente il volume precedente è raro – è successo solo con la saga di Eragon: aspettando Brisingr mi sono venuti pure i capelli bianchi…- ma sì, capita spesso che io non ricordi tutti i dettagli, specie se la trama è ricca di particolari. Leggo la sinossi da qualche parte e sfoglio il volume cercando le parti che avevo sottolineato.

Minimal books.

8. Non vuoi che nessuno, NESSUNO, prenda in prestito i tuoi libri. Come fai a dire di no alle persone quando ti chiedono in prestito un libro?

Che tasto dolente, credo sia il vero tallone d’achille del lettore, quello di prestare i libri. Solitamente lo dico chiaro e tondo, oppure se il livello di confidenza non lo permette, dico di non averlo a portata di mano(a volte visto il caos è pure vero).

 

9. Blocco del lettore. Nell’ultimo mese hai abbandonato almeno cinque romanzi. Come fai ad uscirne?

Non mi sforzo innanzitutto, ho imparato a mie spese essere la strategia peggiore. Ultimamente ho provato a leggere graphic novel e devo dire che funziona perché sono la giusta via di mezzo.

 

10. Stanno per uscire moltissimi libri che muori dalla voglia di leggere. Quanti ne compri veramente?

Attualmente davvero pochi: il prezzo dei libri sembra in arrestabile ascesa e potersi permettere tutte le nuove uscite è diventato praticamente impossibile. Se ci sono capitoli di una saga che mi è particolarmente piaciuta allora non conosco ragioni; se so che non potrei leggerli nell’immediato aspetto tempi migliori(o il fidato Libraccio).

 

11. Dopo aver comprato dei libri che morivi dalla voglia di leggere, quanto devono veramente aspettare sul tuo scaffale prima di essere letti?

Si collega direttamente con la precedente domanda, per questo preferisco aspettare. Nell’ultimo periodo poi mi sto sforzando di comprare di meno e smaltire le imbarazzanti pile di libri in attesa che mi guardano, giudicandomi.

Books.

 

Come al solito, il Tag è aperto a tutti.

Fatemi sapere le vostre risposte e buona lettura!

Tags:
Sabrina Turturro
sabrina.turturro@gmail.com

Sabrina Turturro | Bookish person. Photography and movie enthusiast. Art, travel and tv shows addicted. A dreamer. Instagram, Snapchat, Facebook: nebuladaphne nebuladaphne@gmail.com

1Comment
  • lunalovebook
    Posted at 14:29h, 15 settembre Rispondi

    Risposte interessanti! Grazie di aver partecipato al tag ❤

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